FLP: Federazione Lavoratori Pubblici e Funzioni Pubbliche
Nel 2024, il saldo previdenziale migliora
I contenuti del XIII rapporto sul bilancio
Nel 2024, il saldo previdenziale migliora e il rapporto lavoratori-pensionati è in aumento. Per un sistema in permanente equilibrio, la previdenza andrà separata dall’assistenza
Qualche settimana fa, presso la Sala Regina della Camera dei Deputati, è stato presentato il “Rapporto sul Bilancio del Sistema Previdenziale” curato dal Comitato Tecnico Scientifico e dagli Esperti del Centro Studi e Ricerche “Itinerari Previdenziali”, giunto quest’anno alla sua tredicesima edizione.
Come sempre, anche in questa circostanza la lettura del “Rapporto” consente di poter fare un giro di orizzonte sulla situazione in cui versa il nostro sistema previdenziale attraverso l’analisi degli andamenti della spesa pensionistica, delle entrate contributive e dei saldi delle differenti gestioni pubbliche e privatizzate, nella circostanza con tutti i dati riferiti all’anno 2024. Quello che emerge, alla fine è un quadro complessivamente attendibile in ordine all’adeguatezza delle prestazioni offerte dal nostro welfare, che presenta certo criticità ma anche con alcuni importanti aspetti positivi e, a seguire, e proprio sulla base dei dati rilevati, alcune considerazioni conclusive sulla sostenibilità e sul futuro del nostro sistema previdenziale.
Vediamo allora alcuni degli indicatori più importanti che emergono dal “Rapporto”:
Il numero totale di pensionati nel 2024 è stato di 16.305.880, con un incremento di 0,47% (+75.723) rispetto al 2023 (nel lontano 2018, invece, erano poco più di 16 milioni, precisamenten. 16.004.000); sempre nel 2024, le “pensioni IVS”(Invalidità, Vecchiaia e Superstiti), le pensioni ordinarie derivanti da contributi obbligatori sono state pari a 17.757.257, mentre sono state n. 4.644.565 le c.d. “pensioni assistenziali INPS” (sussidi economici erogati dallo Stato tramite l’INPS a cittadini in situazioni di bisogno economico o fisico, non legate ai contributi versati, ma basate su requisiti di reddito e invalidità tipo assegno sociale, prestazioni per invalidi civili, ciechi, sordi, indennità di accompagnamento, etc. etc.), e infine n. 613.189 le prestazioni indennitarie INAIL (coprono infortuni sul lavoro e malattie professionali).
Il numero di prestazioni pensionistiche in pagamento nel 2024 è dunque risultato pari a 23.015.011, con una crescita di oltre 95mila trattamenti (+0,42%) rispetto alle 22.919.888 del 2023.
la spesa previdenziale nel 2024 è stata pari a 286,14 mld di euro ed è risultata in crescita del 18,73 % rispetto all’anno precedente, e questo in ragione della corrispondente crescita delle pensioni assistenziali (+2,30%) mentre quelle IVS sono cresciute di poco (+ 0,03%) e quelle indennitarie sono diminuite (-2,23%); infine, altro dato importante, le pensioni di vecchiaia hanno superato nel 2024 quelle anticipate.
Nello stesso anno sono cresciute però anche le entrate contributive (l’ammontare complessivo è risultato pari a 260,59 mld di €) grazie all’aumento degli occupati e all’incremento delle retribuzioni. Il saldo previdenziale, ancorché si mantenga ancora in negativo, migliora rispetto al precedente anno passando dai -30,72 miliardi del 2023 ai -25,55 dell’anno 2024.
Il rapporto tra lavoratori attivi e pensionati raggiunge nel 2024 quota 1,4758, che pur ancora al di sotto di quell’1,5 ritenuto dagli esperti la soglia minima di sicurezza per la tenuta a medio-lungo termine della nostra previdenza obbligatoria, appare in aumento rispetto ai dati precedenti.
Sulla base dei dati di cui sopra, è possibile affermare, e il “Rapporto” lo dice apertamente, che il sistema previdenziale ha conti sostanzialmente in equilibrio già oggi e che potranno reggere ancora di più in futuro, con un rapporto tra lavoratori attivi e pensionati che nei prossimi anni potrà anche superare l’1,5.
Il macigno che il sistema previdenziale si porta dietro, noi lo diciamo da tempo, è la commistione tra previdenza e assistenza: se si tenesse conto delle sole pensioni ordinarie e non di quelle assistenziali, il numero dei pensionati scenderebbe da 16,3 a 13,5 mln, portando il rapporto attivi/pensionati a un 1,77 che appare un indice sufficiente a garantire la sostenibilità finanziaria di medio-lungo termine del nostro sistema.
Quale allora la ricetta per il futuro? In primo luogo, la separazione tra previdenza e assistenza, come noi chiediamo da tempo; in secondo luogo, ovviamente, politiche industriali che migliorino l’organizzazione, la sicurezza e la qualità del lavoro nel nostro Paese e che aumentino in ultimo la produttività, il che rappresenta da sempre la condizione essenziale per migliorare il bilancio previdenziale di un Paese e tenerlo in equilibrio.
Il Coordinamento Nazionale CSE FLP Pensionati
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FLP: Federazione Lavoratori Pubblici e Funzioni Pubbliche
Corso di formazione online 600 Assistenti Amministrativi
Concorso per 1.100 assistenti
Corso di formazione online 600 Assistenti Amministrativi
Il Dipartimento per la Formazione Universitaria della FLP comunica che è stato indetto un concorso pubblico su base territoriale, per n. 1.100 unità di personale non dirigenziale, a tempo pieno e indeterminato, da inquadrare nell’Area degli assistenti del Ministero della Difesa. Il Dipartimento di Formazione Universitaria FLP, in collaborazione con un partner specializzato nella preparazione dei concorsi pubblici, ha organizzato un corso di Formazione interamente online, in modalità asincrona,esclusivamente per il profilo di assistenti amministrativi.
Procedura concorsuale
Il concorso è organizzato su base territoriale e si articola attraverso:
a) un’unica prova scritta;
b) valutazione dei titoli, che verrà effettuata dopo lo svolgimento della prova scritta con esclusivo riferimento ai candidati risultati idonei alla prova scritta e sulla base delle dichiarazioni rese dagli stessi nella domanda di partecipazione.
Prova scritta
La prova scritta unica per i codici concorso consisterà in un test di n. 40 quesiti a risposta multipla da risolvere in 60 minuti, con un punteggio massimo attribuibile di 30 punti e si articolerà come segue:
1) n. 25 quesiti, volti a verificare le conoscenze afferenti alle seguenti materie:
n. 12 quesiti comuni ai codici di concorso sulle seguenti materie:
Elementi di diritto amministrativo, con particolare riferimento al codice dei contratti pubblici, alla disciplina del lavoro pubblico, alla responsabilità dei pubblici dipendenti, alla protezione dei dati personali;
Nozioni di diritto penale, con particolare riferimento ai reati contro la Pubblica Amministrazione;
Codice dell’Amministrazione digitale;
Ordinamento del Ministero della difesa;
Lingua inglese (livello A2 del Quadro Comune Europeo di Riferimento per le lingue);
Conoscenza e uso delle tecnologie informatiche e delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione, nonché dei programmi informatici più diffusi, di quelli in uso all’amministrazione e di software gestionali utilizzati in relazione ai processi lavorativi di competenza.
2) n. 13 quesiti, distinti per ciascun codice di concorso relativi alle seguenti materie:
• assistenti amministrativi
Elementi di contabilità di Stato e degli enti pubblici;
Elementi di diritto dell’Unione Europea;
Norme generali in materia di pubblico impiego, con particolare riferimento alle responsabilità;
doveri e diritti dei pubblici dipendenti, codice di comportamento e sanzioni disciplinari;
3) n. 7 quesiti, volti a verificare la capacità logico-deduttiva e di ragionamento critico-verbale.
4) n. 8 quesiti situazionali relativi a problematiche organizzative e gestionali ricadenti nell’ambito
degli studi sul comportamento organizzativo.
La prova viene considerata superata con un punteggio minimo di 21/30.
Valutazione titoli
Ai candidati che superano la prova scritta vengono valutati i titoli dichiarati in domanda, per un massimo di 7 punti così ripartiti:
Voto del Diploma (max 3 punti) Il punteggio varia in base al voto conseguito.
Bonus importante: se il diploma è stato conseguito negli ultimi 5 anni dalla scadenza del bando, i punteggi sono aumentati di un terzo;
Ulteriori Titoli di Studio (max 3 punti)
Laurea triennale: 0,50 punti
Laurea magistrale/specialistica/vecchio ordinamento o diploma di laurea: 1 punto
Master I livello: 0,25 punti
Master II livello: 0,50 punti
Diploma di specializzazione: 0,75 punti
Dottorato di ricerca: 1 punto
CORSO DI FORMAZIONE E COSTO
il corso è interamente online in modalità asincrona, fruibile in qualsiasi momento, sulle materie previste dal bando. La sezione asincrona sarà disponibile H 24 fino al giorno della prova selettiva.
STRUTTURAZIONE DEL CORSO
75 videolezioni (*)
36 slides/documenti/sintesi
17 quiz esercitazioni/Simulatore
(*) di durata breve di circa 20/30 minuti ognuna
Il costo del corso in convenzione per gli iscritti e familiari della FLP e alla CSE-FILAI è di € 182,00, rispetto ai € 260,00per i non iscritti. L’importo può essere pagato anche in 3 rate con PayPal o 10 rate con Pagolight senza interessi.
Modalità di iscrizione
per iscriversi, è necessario compilare la scheda di iscrizione allegata al presente comunicato e inviarla all’indirizzo e-mail: laurea@flp.it.
Ai richiedenti sarà inviato un link e un relativo codice per sbloccare lo sconto riservato agli iscritti.
Aperta la pagina, cliccare su “Aggiungi al Carrello – Inserire Codice Promozionale inviato – Applica codice promozionale”, e Il sistema automaticamente applicherà lo sconto.
Per qualsiasi informazione, potete inviare una e-mail all’indirizzo laurea@flp.it.
Il Dipartimento Formazione Universitaria
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FLP: Federazione Lavoratori Pubblici e Funzioni Pubbliche
Novità sulla responsabilità erariale
RIFORMA CORTE DEI CONTI
Novità sulla responsabilità erariale
Nella riforma della Corte dei Conti è prevista una nuova tipizzazione della “colpa grave”, nuovi limiti del potere riduttivo del giudice contabile e obbligo di copertura assicurativa per chi gestisce risorse pubbliche
Nella Gazzetta Ufficiale del 7 gennaio 2026, n. 4, è stata pubblicata la L. 1/26, recante “Modifiche alla legge 14 gennaio 1994, n. 20, e altre disposizioni nonché delega al Governo in materia di funzioni della Corte dei conti e di responsabilità amministrativa e per danno erariale”.
Il provvedimento ha introdotto importanti modifiche sulla responsabilità amministrativa per danno erariale, ulteriori disposizioni in materia di controllo e consultive della Corte dei Conti e ha altresì conferito una delega al Governo per la riorganizzazione e il riordino delle funzioni della Corte dei Conti.
In particolare, le principali novità sono le seguenti:
Definizione di “colpa grave”: violazione manifesta e macroscopica di norme, errore grossolano nei fatti o affermazione/negazione inequivocabile di fatti.
Confini del potere riduttivo del giudice contabile: Riduzione del danno addebitabile al responsabile (non oltre il 30% del pregiudizio, o il doppio della retribuzione/compenso percepito).
Obbligo di copertura assicurativa per chi gestisce risorse pubbliche: l’art.1, co.7 recita: è aggiunto, in fine, il seguente comma: «4-bis. Chiunque assuma un incarico che comporti la gestione di risorse pubbliche dalla quale discenda la sua sottoposizione alla giurisdizione della Corte dei conti è tenuto a stipulare, prima dell’assunzione dell’incarico, una polizza assicurativa a copertura dei danni patrimoniali cagionati dallo stesso all’amministrazione per colpa grave. Nei procedimenti per i danni patrimoniali, l’impresa di assicurazione è litisconsorte necessario»”
La FLP è assolutamente contraria alla norma de quo, la cui genericità delle disposizioni in materia di incarichi si estende, in assenza di chiari livelli di responsabilità nella predisposizione degli atti, a gran parte dei dipendenti pubblici, imponendo loro di farsi carico totalmente dei costi assicurativi senza alcun obbligo delle Amministrazioni di contribuire.
La FLP a tutela dei dipendenti pubblici e per non aggravare i loro costi con la stipula di contratti assicurativi, già da anni ha stipulato una polizza assicurativa con ampia copertura nell’ambito della responsabilità civile patrimoniale.
Gli iscritti alla FLP, infatti, godono di una tutela assicurativa con la AIG, compagnia assicurativa leader a livello mondiale, senza bisogno di ulteriori adempimenti a loro carico.
Il Dipartimento per la Formazione Universitaria della FLP comunica che è stato indetto un concorso pubblico su base territoriale, per titoli ed esami, per n. 1.340 unità di personale non dirigenziale, a tempo pieno e indeterminato, da inquadrare nei ruoli di diverse Amministrazioni, nell’Area dei Funzionari. Il Dipartimento di Formazione Universitaria FLP, in collaborazione con un partner specializzato nella preparazione dei concorsi pubblici, ha organizzato un corso di Formazione interamente online, in modalità asincrona, esclusivamente per i profili di funzionario amministrativo e funzionario economico.
10 Funzionari per le attività economiche, commerciali e statistiche (Codice MAECI-01) ;
50 Funzionari tecnico informatici e delle telecomunicazioni (Codice MAECI-02);
10 Funzionari archivisti di Stato/di biblioteca (Codice MAECI-03) ;
2 unità da inquadrare nell’Area delle elevate professionalità (Codice AGID-01 )
Requisiti per la partecipazione al concorso
Il titolo di studio richiesto è la laurea triennale o magistrale in relazione ai singoli codici di concorso.
Presentazione delle domande al concorso
il candidato dovrà inviare la domanda di partecipazione al concorso esclusivamente per via telematica, autenticandosi con SPID/CIE/CNS/eIDAS, mediante la compilazione del format di candidatura sul Portale unico del reclutamento “inPA”, disponibile all’indirizzo internet https://www.inpa.gov.it/,e sul sito istituzionale delle amministrazioni destinatarie del reclutamento di personale oggetto del bando. Per la partecipazione al concorso deve essere effettuato, a pena di esclusione, il versamento della quota di partecipazione di euro 10,00 (dieci/00) sulla base delle indicazioni riportate sul Portale “inPA”, il candidato deve essere in possesso di un indirizzo di posta elettronica certificata (PEC) a lui intestato o di un domicilio digitale.
Procedura concorsuale
Il concorso è organizzato su base territoriale così articolato:
a) prova scritta;
b) valutazione dei titoli, che verrà effettuata dopo lo svolgimento della prova scritta con esclusivo riferimento ai candidati risultati idonei alla prova scritta e sulla base delle dichiarazioni rese dagli stessi nella domanda di partecipazione.
Per i Codici AGID e MAECI è prevista una prova orale.
Prova scritta
La prova scritta per tutti i codici concorso, escluso il codice AGID-01, consisterà in un test di n. 40 quesiti a risposta multipla da risolvere in 60 minuti, con punteggio massimo attribuibile di 30 punti articolato come segue:
n. 25 quesiti, volti a verificare le conoscenze afferenti alle seguenti materie:
n. 697 funzionari amministrativi:
diritto costituzionale;
diritto amministrativo, con particolare riferimento al procedimento amministrativo, al provvedimento amministrativo, al diritto di accesso, alla normativa in materia di anticorruzione e trasparenza e al codice dei contratti pubblici e al codice dell’amministrazione digitale;
diritto civile, con particolare riferimento alle obbligazioni e ai contratti e alla responsabilità contrattuale ed extracontrattuale;
diritto penale, con particolare riferimento ai reati contro la pubblica amministrazione;
contabilità dello Stato e degli enti pubblici;
norme generali in materia di pubblico impiego, con particolare riferimento alle responsabilità, ai doveri e diritti dei pubblici dipendenti, al codice di comportamento e alle sanzioni disciplinari;
lingua inglese (livello B1 del Quadro Comune Europeo di Riferimento per le lingue);
conoscenza e uso delle tecnologie informatiche e delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione, nonché dei programmi informatici più diffusi, di quelli in uso all’amministrazione e di software gestionali utilizzati in relazione ai processi lavorativi di competenza.
n. 219 funzionari economici
diritto costituzionale;
diritto amministrativo, con particolare riferimento al procedimento amministrativo, al provvedimento amministrativo, al diritto di accesso, alla normativa in materia di anticorruzione e trasparenza, alla normativa in materia di trattamento dei dati personali, al codice dei contratti pubblici e al codice dell’amministrazione digitale;
diritto penale, con particolare riferimento ai reati contro la Pubblica Amministrazione;
economia politica, economia pubblica e contabilità di Stato;
organizzazione e gestione delle pubbliche amministrazioni;
norme generali in materia di pubblico impiego, con particolare riferimento alle responsabilità, ai doveri e diritti dei pubblici dipendenti, al codice di comportamento e alle sanzioni disciplinari;
lingua inglese (livello B1 del Quadro Comune Europeo di Riferimento per le lingue);
conoscenza e uso delle tecnologie informatiche e delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione, nonché dei programmi informatici più diffusi, di quelli in uso all’amministrazione e di software gestionali utilizzati in relazione ai processi lavorativi di competenza.
2) n. 8 quesiti, volti a verificare la capacità logico-deduttiva e di ragionamento critico-verbale.
3) n. 7 quesiti situazionali relativi a problematiche organizzative e gestionali ricadenti nell’ambito degli studi sul comportamento organizzativo.
La prova viene considerata superata con un punteggio minimo di 21/30.
Valutazione titoli
Ai candidati che superano la prova scritta vengono valutati i titoli dichiarati in domanda, per un massimo di 10 punti così ripartiti:
In base al voto di laurea (è previsa una maggiorazione di punteggio nel caso di conseguimento del titolo di acceso non oltre 5 anni prima del termine ultimo per la presentazione della domanda di partecipazione);
0,5 punti per la laurea triennale (L) utilizzata per l’accesso;
0,5 punti ulteriori per la laurea specialistica (LS) o la laurea magistrale (LM) che costituisce la naturale prosecuzione della laurea triennale utilizzata per l’accesso;
1 punto per la laurea magistrale a ciclo unico o per il diploma di laurea (DL);
0,25 punti per ogni laurea magistrale (LM), anche a ciclo unico, laurea specialistica (LS) e diploma di laurea (DL) attinenti alle materie della prova scritta ulteriori rispetto al titolo di studio utilizzato per l’accesso al presente concorso;
0,5 punti per ogni master universitario di primo livello attinente alle materie della prova scritta, fino a un massimo di due titoli valutabili;
1,5 punti per ogni master universitario di secondo livello attinente alle materie della prova scritta, fino a un massimo di due titoli valutabili;
2 punti per ogni diploma di specializzazione attinente alle materie della prova scritta, fino a un massimo di due titoli valutabili;
2,5 punti per ogni dottorato ricerca attinente alle materie della prova scritta, fino a un massimo di due titoli valutabili.
CORSI DI FORMAZIONE E COSTI
Corso di formazione per 697 funzionari amministrativi:
il corso è fruibile on-line in modalità asincrona, fruibile in qualsiasi momento, sulle materie previste dal bando. La sezione asincrona sarà disponibile H 24 fino al giorno della prova selettiva.
STRUTTURAZIONE DEL CORSO
80 videolezioni (*) 35/esercitazioni/quiz/altri materiali Simulatore
(*) di durata breve di circa 20/30 minuti ognuna
Il costo del corso in convenzione per gli iscritti e familiari della FLP e alla CSE-FILAI è di € 216,00, rispetto ai € 270,00per i non iscritti. L’importo può essere pagato anche in 3 rate con PayPal o 10 rate con Pagolight senza interessi.
Corso di formazione per 219 funzionari economici:
il corso è fruibile on-line in modalità asincrona, fruibile in qualsiasi momento, sulle materie previste dal bando. La sezione asincrona sarà disponibile H 24 fino al giorno della prova selettiva.
STRUTTURAZIONE DEL CORSO
98 videolezioni (*) 54 documenti/quiz esercitazioni Simulatore
(*) di durata breve di circa 20/30 minuti ognuna
Il costo del corso in convenzione per gli iscritti e familiari della FLP e alla CSE-FILAI è di € 224,00, rispetto ai € 280,00 per i non iscritti. L’importo può essere pagato anche in 3 rate con PayPal o 10 rate con Pagolight senza interessi.
Modalità di iscrizione
per iscriversi ai corsi, è necessario compilare la scheda di iscrizione allegata al presente comunicato e inviarla all’indirizzo e-mail:laurea@flp.it.
Ai richiedenti sarà inviato un link e un relativo codice per sbloccare lo sconto riservato agli iscritti.
Aperta la pagina, cliccare su “Aggiungi al Carrello – Inserire Codice Promozionale inviato – Applica codice promozionale”, e Il sistema automaticamente applicherà lo sconto.
Per qualsiasi problematica o altra informazione, potete inviare una e-mail all’indirizzo laurea@flp.it.
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FLP: Federazione Lavoratori Pubblici e Funzioni Pubbliche
Campagna tesseramento
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Campagna tesseramento
Attenzione! Le Deleghe devono essere compilate in ogni parte e devono essere inviate unitamente ad un documento d’identità a iscrizioni@flp.it
Si consiglia di inviare anche l’intestazione del cedolino di stipendio così da avere la certezza dell’ufficio responsabile del trattamento
FLP: Federazione Lavoratori Pubblici e Funzioni Pubbliche
Serve una profonda rivisitazione del sistema
CCNL FUNZIONI CENTRALI 2025/2027
Serve una profonda rivisitazione del sistema
di relazioni sindacali per rafforzare la partecipazione
Rinnovo CCNL FUNZIONI CENTRALI 2025/2027: No della FLP ad un’operazione di mera manutenzione degli istituti
Si è svolta oggi in Aran la terza riunione per il rinnovo del Contratto Collettivo Nazionale del Comparto Funzioni Centrali 2025-2027.
Dopo una prima riunione di apertura e una seconda che aveva al centro del negoziato un primo esame della parte economica del CCNL, in considerazione degli stanziamenti della legge di bilancio, il confronto è proseguito sulla base di una bozza presentata da Aran relativa al sistema delle relazioni sindacali e ai riflessi dell’utilizzo dell’Intelligenza artificiale sul rapporto di lavoro.
L’attuale modello delle relazioni sindacali necessità una profonda rivisitazione che rafforzi la partecipazione e il ruolo dei sindacati e dei lavoratori per gestire questa nuova delicata fase di trasformazione delle pubbliche amministrazioni, alle prese con le sfide dell’innovazione, della trasformazione digitale e dell’Intelligenza artificiale. Materie e argomenti che sono entrate prepotentemente nella vita lavorativa e che necessitano di adeguati strumenti di governo e di condivisione.
Riteniamo, quindi, insufficiente pensare all’ennesima operazione di mera manutenzione degli istituti contrattuali, considerato che l’impianto attuale risale sostanzialmente a più di 20 anni, e appare non adeguato ad accompagnare efficacemente i processi di cambiamento in atto.
La FLP ha quindi rappresentato come sia necessario una robusta modifica dell’impianto attuale, aumentando significativamente le materie di contrattazione e di confronto, a partire dai sistemi di valutazione e delle perfomances, alla formazione, ai carichi di lavoro, al rafforzamento del lavoro agile e ai riflessi dell’Intelligenza artificiale sul rapporto di lavoro.
Per quest’ultimo aspetto, che non è tanto lontano dalla sua concreta applicazione nelle pubbliche amministrazioni , che anzi in alcuni casi già sperimentano nella definizione dei processi lavorativi, abbiamo segnalato la necessità di una attenta valutazione e regolamentazione, per garantire adeguate tutele al personale, con particolare attenzione sulla sua applicazione ai fini valutativi, al cambiamento delle procedure e ai tempi di lavoro, ai livelli di responsabilità del personale nell’utilizzo degli applicativi, alle professionalità necessarie e all’individuazione delle nuove famiglie professionali.
Una richiesta la nostra non “di parte”, ma oggettiva, considerato che le misure previste per legge sul riconoscimento del merito, sulla centralità dei sistemi di valutazione e della formazione, adottate unilateralmente dal governo, non possono prescindere da un pieno coinvolgimento dei lavoratori e dei loro rappresentanti.
Come per le altre due riunioni l’approfondimento sulle proposte fatte da Aran e OO.SS. avverrà in una fase successiva del negoziato, dopo una prima valutazione di tutte le materie oggetto del CCNL.
La prossima riunione è prevista per il 3 febbraio 2026.
La Segreteria Generale FLP
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Nel 2024, il saldo previdenziale migliora
Concorso per 1.100 assistenti
Corso di formazione online 600 Assistenti Amministrativi
La FLP – Federazione Lavoratori Pubblici e Funzioni Pubbliche è nata nel 1999 con l’intento di organizzare e rappresentare le lavoratrici ed i lavoratori di tutti i comparti del Pubblico Impiego e delle Funzioni Pubbliche.
Si riporta, di seguito, il notiziario CSE Pensionati n. 1 del 3 Gennaio 2025. IL COORDINATORE GENERALE Angelo Piccoli Sul S.O. n. 43/L della G.U. n. 305 del…
NEWS DAI SETTORI Tutti i notiziari → FLP GIUSTIZIA CONVOCAZIONE ARAN PER IL RINNOVO CCNL FUNZIONI CENTRALI IL MINISTRO ZANGRILLO HA FIRMATO L’ATTO DI INDIRIZZO E L’ARAN CONVOCA I SINDACATI…
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